Datevi.

Datevi. Anche quando tutto vi sembra impossibile.
Datevi. Anche quando gli ostacoli vi sembrano insuperabili.
Datevi. Anche quando pensate di stare facendo troppo. Niente è troppo se ne vale la pena.
Datevi. Anche quando tutto ciò che avete provato in passato vi farebbe fermare.
Datevi. Anche quando la corrente è contraria.
Datevi. Anche quando pensate di gettare la spugna. Datevi ancora una volta.
Datevi. Anche quando la rabbia offusca il resto dei sentimenti.
Datevi. Anche quando vi sentite sul precipizio.
Datevi. Anche quando in testa avete mille ragionevoli obiezioni.

Non rinunciate a vivere nessuna delle esperienze che la vita vi porta davanti. Sarete in grado di viverle e gestirle, tutte. E’ per quello che capitano a voi e non ad altri. Sono le vostre, sono destinate a voi.
Metteteci coraggio nelle vostre azioni, anche un po’ di incoscienza. Però ricordate che il sentimento che fa muovere sempre tutto è l’amore. Per una persona, per il lavoro, per un cane, per un amico, per il sapere, per il conoscere, per la vita.

Abbiate cura di voi, prima di tutto. Siete ciò che siete, anche grazie a tutte quelle batoste che avete preso, a quelle serate di risate, a quelle nottate di lacrime, a quelle trasferte di lavoro, a quelle rate da pagare. Siete ciò che siete perchè avete amato, odiato, invidiato, riso, lottato, vinto, perso ed imparato. Siete caduti, ma vi siete rialzati, forse nemmeno ve ne siete accorti di esservi rialzati. Forse a dire il vero nemmeno vi eravate accorti di essere caduti. Come quando vi domandano “e questa cicatrice come te la sei fatta?” e rispondete “sai che non lo so!?”. Ecco, a volte la vita vi fa uno sgambetto, ma vi rimettete in piedi e nemmeno ci pensate.

Imparate dagli sbagli, dagli errori, ma non smettete di provare. Non rinunciate a sentirvi vivi, restando seduti nella sala relax. Alzatevi e uscite a vedere che cosa c’è fuori. Che cosa non avete mai conosciuto, cosa potreste imparare, cosa potreste vivere. Cosa potrebbe rendervi persone diverse, da tutte quelle che vivono nel loro giardino curato senza sapere che rumore fanno le risate dei bambini che giocano in strada.

Non rinunciate a conoscere le persone, non rinunciate ad imparare altre prospettive, altre culture, altri caratteri, altri pensieri. Non restate fermi sui vostri passi solo perchè nelle vostre orme vi sentite sicuri, cambierete idea magari. Che sia una pizza diversa da quella che ordinate sempre, che sia un modo di comunicare, che sia un modo di affrontare i problemi, che sia una soluzione inaspettata, che sia un abito diverso, che sia una canzone.

E più di tutto: amate. Vivete le vostre sensazioni sulla vostra pelle. Fregatevene di tutto il resto, del cervello, della pancia, delle ginocchia. Seguite il cuore. Solo così sarete sicuri di non avere rimpianti.

Preferisco un rimorso per aver tentato una strada diversa, che un rimpianto nel domandarmi cosa sarebbe potuto succedere ma che per paura, non ho mai saputo.

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